cero Preghiere
				
		
		

   Non tutti cantano e sanno cantare, ma tutti pregano e possono pregare,

il canto è la preghiera dell'amore,

la preghiera è il canto meraviglioso dell'anima che ama

 

  •  Chiave della divina Carità
  •  Se il Signore chiedesse
  •  La Pace
  •  Potenza della Preghiera
  •  L'attesa, segno di Dio
  •  Vorrei Dirti...
  •  Dio, Dio, Dio mio
  •  Onnipotenza della Preghiera
  •  Vieni, O Maria
  •  Promesse da farsi
  •  Non voglio agitarmi mio Dio
  •  Le battaglie del Signore
  • griffe

     

    La chiave per aprire la porta
    della divina carità nelle afflizioni

  • 1° Signore, sia fatta la tua volontà
    • 2° Confido in te
    • 3° Pensaci tu
    • 4° Mi abbandono a te...
    • 5° Per le mani di Maria Immacolata.
    chiave

    Non temere: con questa chiave aprirai la porta della grazia.

    Gesù ti benedica e Maria ti protegga.


     
     

    Non voglio agitarmi mio Dio: confido in te

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    Le battaglie del Signore: come si vincono

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    Forza della preghiera per chi ci avversa

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    Perché mi turbo e mi complico, perché temo io?

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    Preghiere Varie

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    Potenza della Preghiera

    Non c'è forza di lotta e di tribolazioni che possa prevalere contro un'anima che confida in Dio ed in Maria. Satana è sconcertato ed è vinto dalla fiducia, perché essa è umile riconoscimento della propria insufficienza.

    Il mondo non può nulla su chi si appoggia all'Onnipotente, e LA VITTORIA è SEMPRE SICURA.


     

    L'attesa, segno di Dio

    La preghiera vince sempre, anche quando sembra inutile e sterile ai nostri poveri sguardi, così incapaci di penetrare nei disegni adorabili della divina bontà. Bisogna persuadersi che nessuna preghiera è vana, nessuna, e che invece di sfiduciarsi bisogna insistere, perché, mentre preghiamo, Dio con cura paterna prepara nel mondo gli eventi che debbono consolarci.

    Si potrebbe dire che il segno più bello che Dio ci doni della sua bontà sia proprio l'attesa... Se tu domandi da bere alla mamma ed essa tarda a portarti l'acqua, avrai dopo un poco non l'acqua, ma la bevanda sciroppata, perché il cuore materno è ricco di risorse gentili. Credi tu che non sia ricco il cuore di Dio?


     

    ...Vorrei Dirti

    ... tante e tante cose, e porre qui una fiamma che su questo foglietto diventasse fuoco di amore per Gesù e ti scaldasse tutto.

    Vorrei avere una cesoia per potare, potare la tua pianta e farla bella; ma come posso potarla, se ogni ramo piange e quando piange dà umore... urente?

    Vorrei mettere qui un'ala di Angelo, perché da questo foglio si elevasse a volo innanzi a Dio in una fiducia illimitata...

    Ma, tutto questo lo farò, con la preghiera per te.


     

    Dio, Dio, Dio mio

    Voglio portare scritto sulla mia fronte: Dio è la mia gloria...

    Sul mio intelletto: Dio è la mia luce!

    Sul mio cuore: Dio è il mio amore!

    Ciò che non viene da Lui, io voglio aborrirlo...

    Un libro che abbia una sola ombra contro la Sua gloria, per me è più fetido di un sepolcro...

    Una conoscenza che non mi porti a conoscerlo e ad amarlo, per me è più tenebrosa di un abisso...

    Dio, Dio, Dio mio, che cosa dirò di te, io, piccola creatura?

    Farò del mio intelletto un timpano di luce, per osannare alla tua eterna verità...

    Farò del mio cuore un cembalo d'amore, per cantarti amore...

    Farò del mio corpo un'arpa a dieci corde, intonate ai tuoi comandi, per cantarti tutta la mia fedeltà!

    E, mondato dalla tua misericordia, vivificato dal tuo amore, ti dirò che sono tuo e canto in eterno le tue misericordie...


     

    Onnipotenza partecipata

    Un'anima che prega compie un'opera più grande di tutte le attività umane, e concorre all'apostolato più di chi opera esternamente; l'aiuto di una sola preghiera vale molto più che l'aiuto di tutte le stesse potenze angeliche di Dio stesso, Uno e Trino.

    Chi prega è veramente armato, è forte ed invincibile, perché la preghiera da sola sconcerta tutti i piani umani e diabolici, e può persino indurre Dio a piani nuovi di amorosa misericordia. La preghiera è una forza multipla, ammirabile, che ha efficacia sullo spirito e sulla materia, sulle creature e sul medesimo Creatore.

    Vale più di tutti i mezzi, anche i più potenti, incatena le stesse leggi della natura. domina le forze più avverse ed è come l'onnipotenza partecipata a noi. Siamo ad immagine di Dio: Dio infinito manifesta la sua onnipotenza per il Verbo Eterno che crea tutto; noi siamo ad immagine sua anche in questo, poiché la preghiera è la parola arcana che ci rende praticamente potenti su tutte le forze create, e può persino indurre Dio a nuove manifestazioni di potenza.

    Quando a S. Giovan Giuseppe della Croce fu domandata da un nobile la grazia di avere tre pesche in pieno inverno, perché la moglie del nobile, essendo incinta, ne aveva avuto desiderio, il santo chiamò il Fratello laico che lo assisteva, santo come lui, e gli disse: < Metti sulla finestra quel vaso di creta, e piantavi dentro uno stecco, poi pregheremo tutta la notte, perché dobbiamo produrre una gran cosa >.

    Pregarono, ed al mattino, sull'arido stecco erano belle e mature le tre pesche. Fatto storico questo, ed anche oggi qui a Napoli si vede la finestra dove avvenne il miracolo.

    Anche io ho una gran cosa da ottenere da Dio per la sua gloria; non già tre pesche, ma molto di più: il fiorire della pianta da Lui fatta germinare nell'inverno delle mie angustie. Dunque ho bisogno di grandi preghiere. E una battaglia impari, impegnata col potere delle tenebre e bisogna pregare per vincerla.


     

    Vieni, O Maria

    Vieni, o Maria, regna nel mondo! Vengano dalla Cattedra di Pietro novelli impulsi alla devozione filiale a Te, e la tua luce fulgidissima dissipi gli errori.

    Il mondo caduto trovò la salvezza in Te ed il mondo apostata non può trovarla che in Te, poiché Tu sei Regina di grazie e di misericordia.

    La nostra condizione è spaventosa: i falsi profeti ci hanno ingannati, e l'iniquità ha mentito a se stessa. Sono passati e passano come cicloni di devastazione quelli che promettevano il sereno, e come turbini di tempesta quelli che promettevano la pace.

    Sono caduti gli idoli elevati sui confini delle eterne nostre aspirazioni, e ci hanno bruciati nelle immonde fiamme dei loro turpi olocausti. I corifei delle nuove stoltezze si sono smascherati, si sono confusi. O Maria, o Regina soavissima, o Vergine Madre di Dio, salvaci! Te invoca l'universo, o Madre di pietà, e domanda il tuo soccorso.

    Vieni dunque, e soccorri i tuoi servi, o benedetta; vieni e per la novella misericordia che effondi sulla terra, sia gloria immensa al Padre, sia uguale gloria al Figliuolo, sia gloria sovrana a Dio Spirito Santo.


     

    Promesse da farsi per avere fiducia di essere esauditi

    Si prega molto, specialmente nei momenti di tribolazione, ma quante volte la preghiera diventa sterile ed inefficace Ciò succede, o perché si vive in disgrazia di Dio, o perché si domanda ciò che non è conforme ai suoi disegni. Per predisporsi, quindi, alla misericordia divina, bisogna cominciare col confessarsi e comunicarsi.

    Si fanno tante promesse per ottenere grazie, ma si dimentica la promessa che più piace a Dio, quella cioè di perseverare nella sua amicizia. Affine di assicurare questa pace continua col Signore bisogna promettere di frequentare i Sacramenti almeno ogni quindici giorni, od ogni mese.

    Si prega male e si è lontani da Dio, perché si ignorano le verità della fede. Bisogna dunque, risolvere di leggere ogni giorno, anche per pochi minuti, una parte della Dottrina Cristiana, qualche buon libro, qualche passo della Bibbia, quando non si ha l'agio di ascoltare la divina parola.

    Dio ci benefica nella medesima misura con la quale noi benefichiamo gli altri; è utile quindi rendere più efficace la propria preghiera con opere di cristiana carità.

    Durante il corso della novena cercare di stare raccolti, di evitare qualunque peccato, di fuggire i divertimenti: quei nove giorni debbono equivalere ad un corso di esercizi spirituali. Avere sopra tutto l'anima propria uniformata alla volontà di Dio, e ripetere durante il giorno a modo di giaculatoria: < Signore non voglio fare la mia volontà ma la tua sempre >.

    Con queste disposizioni si può avere la fiducia di essere esauditi in quel che si domanda, o almeno di avere una speciale benedizione da Dio, quando quello che si chiede è inopportuno per noi.


     

    E se il Signore chiedesse anche a te

    Se il Signore chiedesse anche a te: <E tu, chi dici che io sia?>

    rispondi con l'impeto dell'amore:

    - Tu sei la Verità, la Sapienza, l'Amore per essenza...

    - Tu sei l'Eterno, l'Infinito, l'Onnipotente Padre, Figliuolo e Spirito Santo...

    - Cosa dice di te il mio intelletto? Ti credo !

    - Cosa dice di te la mia volontà? Ti obbedisco!

    - Cosa dice di te il mio cuore? Ti amo!

    - E nelle oscurità della vita, cosa dico? Ti adoro!

    - E nei dolori, cosa dico? Ti ringrazio e ti amo!

    - E nelle tenebre, e nelle angustie, cosa dico? Confido in te, mio Dio!


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